About

Siamo Minibri Edizioni.
Nati nel 2019, proprio quando il mondo si stava preparando a stare fermo.
Coincidenze? Forse. Tempismo? Discutibile.

Facciamo libri perché fare magie era più difficile.
E perché ci piacciono le parole, specialmente quelle che graffiano, sorridono e non chiedono scusa.

Siamo una microcasa editrice: “micro” come il budget, “casa” come lo spazio che ci manca, “editrice” per davvero.
Con un catalogo piccolo ma senza pudore, proviamo a pubblicare ciò che ci diverte, ci punzecchia o ci prende in giro per primi.

Abbiamo avuto le nostre pause, i nostri inciampi, e almeno un momento in cui abbiamo pensato “ma chi ce lo fa fare?”
Spoiler: non lo sappiamo ancora. Ma ci piace troppo continuare.

Benvenuti nel nostro catalogo ridotto, ironico e affettuosamente imperfetto.
Se cercate la verità, forse non la troverete. Ma almeno, ci rideremo sopra insieme.

In ogni casa editrice c’è chi crea caos… e chi lo tiene sotto controllo.

Nel nostro caso, si chiama **Carlo** — Direttore Editoriale, bassista, fotografo e permaloso quanto basta (soprannome: *Furio*, e chi conosce Verdone ha già capito tutto).

È lui l’eroe silenzioso che riesce a tenere insieme:
Mariangela, sempre con la testa tra le nuvole,
Vittorio, il grafico precisino col righello incorporato,
Marta, capo redattrice detta *la Queen* (il trono non è in discussione)
e Patrizia, che con pazienza e precisione gestisce gli ordini di vendita e salva la baracca dal disordine cosmico.

Insomma, senza di lui saremmo un gruppo di creativi sparpagliati… con lui, almeno, siamo sparpagliati ma con criterio e playlist.

*Mariangela** (per gli amici **la Mimi**): editor, pugliese doc, energica come un caffè leccese e con la testa tra le nuvole (sì, anche quando deve rispettare le scadenze).
Se cercate un po’ di caos, un’onda di energia, una zanzara che vi ronza attorno ma con stile, eccola! Mariangela è l’editor che potrebbe riorganizzare l’universo e, nel farlo, perdere la sua penna. 📚✨

La sua testa è un po’ tra le nuvole, il che spiega il perché dei libri che spariscono, delle chiavi che non trova mai, e del fatto che se una cosa può andare persa, be’, indovinate… Mariangela la perderà. Ma non temete, il suo cuore è grande quanto la sua confusione. 😅
Fa innervosire **Carlo e Vittorio** (sport nazionale in ufficio), adora **Marta** (ricambiata) e, cosa più importante:
**gli autori la adorano**.

Piccola regola della casa:
**se un libro non vi piace, è colpa sua.**
(Se vi piace… ehm, è merito di tutti!)

Capo redattrice, regina indiscussa, detentrice del sacro potere del “questo sì, questo no, questo MAI nella vita”.
Voci di corridoio dicono che riesca a trovare un refuso anche sulla lista della spesa e che il suo sguardo d’approvazione valga più di mille recensioni.

Senza di lei, saremmo solo una pila disordinata di manoscritti e un cassetto pieno di sogni non ancora corretti.

Long live the Queen!

Se cercate la perfezione, chiamate Vittorio.
Se invece cercate un attimo di pace… troppo tardi: Vittorio è già in ufficio. Come sempre. Già da ore.

Lui è il nostro grafico di fiducia, detto anche “Il Precisetto”: immaginazione da artista, occhio da cecchino e la parola finale sempre in tasca (che vi piaccia o no).

Il file è perfetto? Secondo voi. Secondo Vittorio… ci risentiamo tra 3 revisioni.
È brillante, creativo e preciso fino allo sfinimento — nostro, ovviamente.

E quando pensi di aver finito… basta passare in ufficio (lui c’è sempre) e scoprire che no, non è ancora abbastanza perfetto.

Benvenuti nel club dei sopravvissuti alle sue bozze.

In un mondo di caos calmo, c’è una sola certezza: Patrizia.

Addetta alle vendite e alle relazioni della nostra casa editrice, ma in realtà guardiana dell’ordine cosmico.
Emiliana verace, amante del mare e della precisione maniacale, è quella che sa dove va cosa, in che quantità e con quanto ritardo lo consegneranno.
Peccato che debba sopravvivere ogni giorno a noi:

Mariangela, che perde tutto tranne le nuvole in cui ha la testa;

Marta, che ha sempre ragione (anche quando non ce l’ha, e ce l’ha comunque);

Vittorio, che non è mai soddisfatto, ma ci prova con costanza ammirevole;

Carlo, che tiene il timone fermo mentre tutti cercano di salpare in direzioni opposte.

Nel mezzo del nostro piccolo circo editoriale, lei non sbaglia un colpo. Troppo ordinata per questo mondo, troppo testarda per mollare.
Patrizia non lavora con noi: ci tiene in piedi.